Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Sona
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwhqSona (mwhgSóna in mwhwdialetto veronese) è un mwiacomune italiano di mwiq17 764 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjgprovincia di Verona in mwjwVeneto.

Contents

Storia
Simboli
Sport
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Geografia fisica

Il comune di Sona, che si trova a circa metà strada tra mwmaVerona, da cui dista mwmq13,5 km, e il mwmglago di Garda, confina a nord con mwmwBussolengo, a est con mwnaVerona, a sud con mwnqSommacampagna, a sud-ovest con mwngValeggio sul Mincio, a nord-ovest con mwnwCastelnuovo del Garda. Il territorio comunale, che si sviluppa per buona parte tra le mwoacolline moreniche di fondo, formatesi dallo scorrimento verso valle del ghiacciaio che ha lasciato il posto al mwoqlago di Garda, si sviluppa tra gli 83 metri della porzione di territorio pianeggiante e i 240 della collina più alta, mentre il palazzo del Comune sorge a 169 metri.cite-ref-4[4]

Storia

Nella zona collinare del territorio comunale zona sono rimaste diverse testimonianze di epoca preistorica, in particolare nel 1874 sono stati scoperti resti del mwqaneolitico vicino a San Giorgio in Salici: durante gli scavi sono stati rinvenuti oggetti in mwqqbronzo, strumenti di mwqgselce e alcune mwqwceramiche. Particolarmente interessanti furono il rinvenimento di un'ascia tipo "Moehlin", un pugnale tipo "Peschiera" e una tazza carenata tipo "Fiorano" databile intorno al mwraV millennio a.C. Sempre presso San Giorgio in Salici furono trovati anche un martello di porfido ed una mwrqpalafitta.cite-ref-veronacom-5-0[5]

Scarse sono le notizie riguardanti l'epoca romana e nel medioevo, anche se si sa con certezza che, mwswcaduto l'Impero romano d'Occidente, sotto il dominio dei mwtaLongobardi Sona venne aggregata amministrativamente alla mwtqiudiciaria Gardensis, un sistema legato all'area del mwtglago di Garda. Le prime citazioni del mwtwtoponimo Sona si trovano in documenti di compravendita di terreni nel XII secolo da parte dell'mwuaabbazia di San Zeno; in quel momento il territorio faceva parte invece del libero Comune di Verona, poi sostituito dalla mwuqSignoria scaligera. Proprio sotto il governo della famiglia scaligera, nel XIV secolo, vennero potenziate le difese della zona (un esempio rimasto fino ad oggi è la torre Scaligera di Palazzolo), data l'importanza dell'area come via d'accesso per il mwugDucato di Milanocite-ref-comunesona-6-0[6]

A partire dal XV secolo Sona, così come mwwaVerona, divenne parte della mwwqRepubblica di Venezia: in questo periodo la proprietà della terra venne riorganizzata, passando per lo più sotto la proprietà di ricchi mercanti veneziani che fecero recintare e canalizzare vaste zone (che furono quindi messe a coltivazione con la messa a dimora di nuovi alberi). Le varie proprietà agricole venivano gestite dalla "villa", che era costituita dalla casa padronale e dalle abitazioni dei contadini, oltre che degli spazi di servizio e deposito.cite-ref-comunesona-6-1[6]

Nel XIX secolo il territorio divenne teatro più volte delle mwxwguerre d'indipendenza italiane, in particolare con le sanguinose battaglie di Custoza (mwyadel 1848 e mwyqdel 1866). In particolare la prima coinvolse un ampio tratto di territorio sonese, causando inevitabili distruzioni a causa della scelta del generale austriaco mwygJosef Radetzky di tentare di sfondare le mwywlinee piemontesi proprio nel tratto tra Sona e mwzaCustoza.cite-ref-comunesona-6-2[6]

Simboli

Lo mwawstemma del comune è stato concesso con mwbaregio decreto del 9 dicembre 1941:cite-ref-comunesona-6-3[6]

«

Incappato

: al 1° di rosso, alla tromba

antica

d’oro, posta

in sbarra

; al 2° d'argento, alla

torre

al naturale

; al 3° di rosso, alla tromba antica d'oro, posta

in banda

. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è costituito da un drappo di bianco alla bordura di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

si tratta della mwfgchiesa parrocchiale del capoluogo, Sona. Le origini di una prima chiesa dedicata alle Sante Maria ed Elisabetta non sono conosciute, tuttavia si è ipotizzato possano risalire al XII o al XIII secolo, ma solo all'inizio del XVI secolo le venne concessa la sede parrocchiale con il titolo di "mwfwSan Salvatore", intitolazione che possiede tutt'oggi. La consacrazione della chiesa attuale è datata 22 settembre 1743.cite-ref-7[7]
Chiesa di San Giorgio Martire
la chiesa, le cui origini sono ignote, nacque come cappella di proprietà del Capitolo della mwhgCattedrale di Verona. L'edificio venne ristrutturato in mwhwstile neoclassico dall'architetto mwiaLuigi Trezza tra il 1795 e il 1800, divenendo parrocchia di San Giorgio in Salici il 29 dicembre del 1798.cite-ref-8[8]
Chiesa di San Giacomo e Santa Giustina
la chiesa parrocchiale di Palazzolo nacque come una semplice cappella soggetta alla mwjwpieve di Santa Giustina. La sua esistenza è documentata dal 1436, anche se di quel periodo rimane solo una parte del campanile; la chiese venne infatti ricostruita in stile neoclassico tra il 1813 e il 1821, mentre la facciata venne completata solo tra il 1899 e il 1900.cite-ref-9[9]
Chiesa di Sant'Anna
la chiesa parrocchiale di Lugagnano venne edificata nel secondo dopoguerra, quando a causa dell'incremento della popolazione si decise di abbandonare (e poi demolire) la precedente chiesa ottocentesca, realizzata dal noto architetto mwlgLuigi Trezza ma ritenuta troppo poco capiente. Notevole sia dal punto di vista artistico che delle dimensioni l'affresco del transetto di destra, in cui l'artista mwlwFederico Bellomi ha raffigurato un mwmaGiudizio Universale.cite-ref-10[10]
la piccola pieve si trova poco fuori dall'abitato di Palazzolo, dove è stata edificata in mwoastile romanico tra il X e il XII secolo. Assolutamente peculiare la presenza di due mwoqabsidi, nonostante la chiesa sia ad una sola mwognavata, di cui il maggiore contiene l'altare e il minore il fonte battesimale.cite-ref-11[11]
si tratta di una chiesetta sussidiaria costruita nel XVI secolo come oratorio padronale della nobile famiglia Cavazzocca Mazzanti, edificata dagli abitanti del luogo in seguito alla grave epidemia di mwqgpeste che nel 1511 colpì il territorio veronese.cite-ref-12[12]

Architetture civili

altra corte di Lugagnano, dove si svolgevano attività legate all'agricoltura e alla filanda, con l'allevamento di mwtabachi da seta, ben sviluppata nel territorio veneto fino alla prima metà del XX secolo. Durante la mwtqprima guerra mondiale venne utilizzata come campo di prigionia per un migliaio di soldati austriaci e slavi.cite-ref-13[13]
Corte Guastalla Vecchia
la casa padronale venne costruita sul finire del XV secolo su preesistenze altomedievali. La proprietà si mostra con la tipica immagine della corte-fattoria, con una casa padronale disposta su due piani principali e sottotetto, caratterizzata da un'antica meridiana, e da edifici a servizio, come stalle, magazzini e depositi.cite-ref-14[14]
corte collocata a Lugagnano, risalente alla seconda metà del XV secolo e dotata di casa padronale con annessi rustici e una chiesetta, realizzata nel XVIII secolo e dedicata a Santa Maria in Carmine. Il primo edificio realizzato fu la casa padronale, utilizzata dai conti Bevilacqua prima come luogo di villeggiatura e poi come residenza, in quanto possedevano numerosi terreni nelle località Mancalacqua e Ca' di Capri.cite-ref-15[15]
Villa Angheben
la villa, ora Sparici Landini e detta "dei Cipressi", è stata edificata sul finire del XIX secolo sulla sommità del monte Corno, all'inizio di una dorsale alberata da un doppio filare di cipressi. Oltre alla casa padronale il complesso è composto di diversi edifici, tra cui una colombara. L'interno della casa, caratterizzato da un vasto salone da cui si dipanano i collegamenti ai vari ambienti, come da consuetudine della mwyqvilla veneta, è accessibile tramite un portale sormontato da una pensilina in mwygstile liberty degli anni venti del Novecento.cite-ref-16[16]
Villa Consolaro Turata
il complesso, che fino al 1915 ospitava un convento di mw0qgesuiti, si sviluppa attorno ad una corte quadrata, con l'edificio principale che risulta accessibile da una duplice scalinata e che si sviluppa su tre livelli, ritmati da ampie finestre. Il portale d'accesso è sormontato da una meridiana mentre la copertura, caratterizzata da un mw0gfrontone con una mw0wtrifora e due mw1apinnacoli alle estremità, donano all'edificio un aspetto mw1qbarocco. Il cortile centrale è occupato da un grande giardino delimitato da portici.cite-ref-17[17]
Villa Guastalla Nuova
la villa venne realizzata nella prima metà del XV secolo e abitata dalla famiglia Spolverini, quindi dalla famiglia Muselli, dalla famiglia Giusti del Giardino e infine Dal Santo. La villa era dotata di vari edifici adibiti a magazzini e laboratori, essendo essa il punto focale di un possedimento di terreni coltivati molto ampi e della coltura del baco per la produzione della seta, oltre che di una cappella mw3abarocca dedicata a Santa Maria e della casa padronale, caratterizzata da un'ampia loggia cui si accede tramite una duplice scalone.cite-ref-18[18]
Villa Spolverini Schizzi Fiorini
l'edificio a tre piani è caratterizzato da una facciata semplice ma severa, con un massiccio portale con pilastri mw4wbugnati, mentre nel sottogronda si intravede ancora un affresco con lo stemma dei conti Schizzi. Il salone è caratterizzato da affreschi a tema bucolico, così come sono affrescate molte delle 24 stanze che compongono l'edificio. Durante il mw5aRisorgimento ospitò alcuni membri della famiglia Savoia, tra cui mw5qCarlo Alberto e mw5gVittorio Emanuele II.cite-ref-19[19]

Architetture militari

Torre Scaligera
a Palazzolo è presente una torre medievale di pianta quadrata, alta 17 metri, dotata di finestre mw7wbifore e mw8amerlature nella sommità. Salendo per tre livelli si giunge alla cella campanaria dove sono state poste 6 campane su cui sono incise dediche alla mw8qSantissima Trinità, alla mw8gVergine Maria, alle mw8wsante Giustina e mw9aCostanza, alla mw9qProvvidenza e una ai santi veronesi mw9gZeno, mw9wGiovanni Calabria, mw-aDaniele Comboni e a mw-qMadre Teresa di Calcutta, cui corrisponde all'esterno un orologio con due quadranti.cite-ref-20[20] Sempre sulla sommità del colle su cui sorge Palazzolo si trova una villa in mw-gstile neoclassico, villa Pastrovich, caratterizzata dalla presenza di altre due torri merlate, testimonianza insieme alla torre appena descritta del castello eretto dagli mw-wScaligeri, che un tempo era formato da quattro torri e di una cortina muraria.cite-ref-21[21]

il forte militare si trova poco all'esterno del territorio comunale, all'incirca a metà strada tra gli abitati di mwaq0Lugagnano e mwaq4San Massimo. La moderna fortificazione militare venne progettata dall'mwaq8Imperiale Regio Ufficio delle Fortificazioni di Verona è costruito tra il 1860 e il 1861, quando venne inaugurato col nome di mwaraWerk Kronprinz Rudolf, venendo quindi intitolato all'infante mwarearciduca mwariRodolfo d'Asburgo-Lorena, principe ereditario dell'mwarmImpero austro-ungarico, morto tragicamente durante i mwarqfatti di Mayerling. Il forte, caratterizzato da un tracciato poligonale tipico della scuola fortificatoria neo-tedesca con mwaruridotta centrale, è situato in aperta campagna e faceva sistema con il mwaryforte Chievo, arretrato sull'ala destra, e con il mwarcforte Dossobuono, sulla sinistra. Le sue mwargartiglierie da fortezza dominavano la pianura antistante fino quasi al limite delle colline di mwarkSommacampagna, Sona, Palazzolo.cite-ref-22[22]

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-23[23]

Cultura

Biblioteca

Nel 1980 è stata istituita la Biblioteca Comunale nel capoluogo, che è stata aperta al pubblico a partire dall'anno successivo, mentre nel 1985 è stata inaugurata la Sala Lettura nella frazione di mwasgLugagnano.cite-ref-24[24]

Carnevale di Lugagnano

Nella frazione di mwas8Lugagnano si tiene, durante il periodo di mwataCarnevale, una grande sfilata di carri allegorici, la cui maschera principale della manifestazione è lo "Tzigano", che viene eletto ogni anno dai cittadini dell'abitato. La maschera dello Tzigano, il cui nome indica uno mwatezingaro,cite-ref-25[25] nasce da una leggenda che vuole che il borgo nasca proprio da una carovana di zingari che secoli prima si stanziò nella pianura, integrandosi con gli abitati sparsi nella campagna andando a formare insieme il centro abitato.cite-ref-26[26]

Corpo Bandistico di Sona

Il Corpo Bandistico di Sona nacque nel 1831 grazie al contributo del parroco Don Luigi Cremonese. Dalla sua nascita il mwatwcorpo bandistico si è confrontato con numerose formazioni, soprattutto a livello provinciale, partecipando anche ai gemellaggi del comune con alcune città estere: nel 1992, quando ebbe luogo il gemellaggio con la città polacca di mwat0Wadowice; nel 2003, per il gemellaggio con la città tedesca di mwat4Weiler; nel 2005 in un'altra città tedesca, mwat8Ruhpolding.cite-ref-27[27]

Geografia antropica

Frazioni

Lugagnano

Quello di mwau4Lugagnano, oggi il più popoloso paese del comune di Sona con mwau89 035 abitanticite-ref-sitouff-28-0[28], è un borgo dalle origini incerte. Anche delle origini del nome, su cui sono state fatte varie ipotesi, si conosce poco, data anche la sua rarità: oltre alla frazione veronese esistono solamente, infatti, mwavqLugagnano Val d'Arda e mwavuCassinetta di Lugagnano, mentre hanno toponimi simili ma dall'etimologia diversa mwavyLughignano, mwavcLugugnana e mwavgLucugnano.cite-ref-29[29]

La frazione è stata per lungo tempo divisa fra i comuni di mwav4Verona, mwav8Bussolengo, mwawaSommacampagna e Sona stessa e solo nel 1974, in seguito a un mwawereferendum, è stata interamente aggregata a Sona; un caso unico in Italia in quanto al massimo vi sono borghi divisi fra tre comuni.cite-ref-30[30]

Palazzolo

Palazzolo è un piccolo borgo di mwaw02 912 abitanti,cite-ref-sitouff-28-1[28] posto in cima ad una collina tra Sona e mwaxiBussolengo. Sul suo belvedere, in cima alla collina, il 30 aprile mwaxm1848 era presente il re d'Italia mwaxqCarlo Alberto, che da lì osservò la mwaxubattaglia di Pastrengo. Ancora oggi, a ricordo della sua presenza, su una casa in cima alla collina è presente un'iscrizione: «Carlo Alberto re di Sardegna, Vittorio Emanuele duca di Savoia, Ferdinando Maria duca di Genova, strenui campioni della libertà indipendenza ed unità di Italia, di qui vigilarono e ressero le sorti della fazione di Pastrengo, combattuta gloriosamente contro gli Austriaci, nel 30 aprile 1848».cite-ref-veronacompalazzolo-31-0[31]

Ma Palazzolo è nota soprattutto per la sua vecchia mwaxspieve di Santa Giustina, circondata da un rustico cimitero, importante monumento dell'mwaxwarchitettura romanica veronese, studiato tra gli altri da mwax0Luigi Simeoni, mwax4Edoardo Arslan, mwax8Angiola Maria Romanini e da Francesca D'Arcais. La pieve ha la particolarità di avere due mwayaabsidi quasi uguali e decorate da mwayelesene, nonostante la chiesetta sia ad una sola mwayinavata. Il campanile risale probabilmente all'XI secolo, mentre l'interno della chiesa venne affrescato nel XIII secolo, infatti dall'intonaco traspaiono le figure di alcuni santi con vesti di bizantine.cite-ref-veronacompalazzolo-31-1[31]

San Giorgio in Salici

San Giorgio in Salici è, con mway42 456 abitanti,cite-ref-sitouff-28-2[28] la più piccola frazione del comune. Si tratta di un borgo tra le colline e immerso nei vigneti della tranquilla campagna veneta. Nell'abitato, anticamente chiamato mwazmSan Giorgio in Salcis,cite-ref-veronacom-5-1[5] il monumento più importante è la chiesa opera dell'architetto mwazgLuigi Trezza, costruita tra il 1795 e il 1800, la cui facciata è stata però terminata nel 1933 dell'ingegnere Iseppo Loredan.

Economia

L'economia di Sona risulta particolarmente diversificata nei vari settori, seppure con una prevalenza del settore industriale e agricolo.cite-ref-p61-32-0[32] In particolare il settore agricolo, vincolato alla tipologia di terreno presente nel territorio comunale, vede una prevalenza della coltivazione di vigneti, frutteti e seminativo.cite-ref-33[33] Molto importante è soprattutto la coltivazione della vite, tanto che all'circa un quarto dell'intero territorio è sfruttato per la coltivazione di numerose qualità di uva da vino, per la maggior parte utilizzate per produrre vini mwaamDOC e mwaaqDOCG.cite-ref-p61-32-1[32] Il territorio è inoltre caratterizzato da un potenziale dal punto di vista turistico, grazie alla presenza di diversi edifici di interesse storico e artistico, come corti rurali, ville e chiese, per lo più edificate tra il XI e il XIX secolo,cite-ref-34[34] oltre che per la vicinanza al mwaa0lago di Garda e di numerosi parchi di divertimento.cite-ref-35[35]

Infrastrutture e trasporti

Il comune di Sona è facilmente accessibile tramite due autostrade principali: l'mwabqautostrada A4, attraverso il casello di "Sommacampagna", e l'mwabuautostrada A22, dal casello "Verona nord". Inoltre il territorio comunale è attraversato dalla ex mwabystrada statale 11 Padana Superiore.

A Sona si trova inoltre la mwabgstazione ferroviaria di Sommacampagna-Sona, soppressa al servizio passeggeri nel 1992, ma utilizzata dal terminal sorto nei suoi pressi nel 1988. Tra il 1947 e il 1976, a mwabkLugagnano fu attiva l'mwaboomonima fermata presso il mwabscasello ferroviario della località Rampa.

Nel territorio del Comune di mwab0Sommacampagna e mwab4Villafranca di Verona, ma a ridosso del territorio sonese, si trova infine l'mwab8aeroporto di Verona-Villafranca "Valerio Catullo", il principale scalo della mwacaprovincia di Verona e di quelle confinanti.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| giugno 1975 | giugno 1980 | Renato Salvetti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 36 ] |
| giugno 1980 | maggio 1985 | Giorgio Gatto | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 36 ] |
| 21 giugno 1985 | 16 ottobre 1992 | Angelo Boscaini | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 36 ] |
| 16 ottobre 1992 | 24 aprile 1995 | Michelangelo Aldrighetti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 36 ] |
| 24 aprile 1995 | 14 marzo 1998 | Franco Conti | Lista civica | Sindaco | [ 36 ] [ 37 ] |
| 14 marzo 1998 | 27 maggio 2003 | Raffaele Tomelleri | Lista civica | Sindaco | [ 36 ] |
| 27 maggio 2003 | 15 aprile 2008 | Flavio Bonometti | Forza Italia | Sindaco | [ 36 ] |
| 15 aprile 2008 | 10 giugno 2013 | Gualtiero Mazzi | LN , eletto con lista " Il Polo della Libertà per Sona -Lega Nord- Liga Veneta | Sindaco | [ 36 ] |
| 10 giugno 2013 | 29 giugno 2023 [ 38 ] | Gianluigi Mazzi | Indipendente - con liste civiche | Sindaco | Elezioni 2013 [ 36 ] Elezioni 2018 [ 36 ] |
| 29 giugno 2023 | in carica | Gianfranco Dalla Valentina | Indipendente - con Lega - FI - con liste civiche | Sindaco | Elezioni 2023 [ 36 ] |

Gemellaggi

Wadowice, dal 1993cite-ref-gemellaggi-39-0[39]
Weiler bei Bingen, dal 2002cite-ref-gemellaggi-39-1[39]
Soyaux, dal 2015cite-ref-gemellaggi-39-2[39]
Mirandola, dal 2022cite-ref-40[40]

Sport

A Sona si disputa annualmente il Gran Premio San Luigi di Sona, corsa dilettantistica vinta da corridori diventati poi professionisti quali mwahmEnrico Gasparotto, mwahqOscar Gatto, mwahuSonny Colbrelli e mwahyGianni Moscon.cite-ref-41[41]

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaimmwaiqmwaiuBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaiydemo.istat.it, mwaicISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwaismwaiwmwai0Classificazione sismica (mwai4mwai8XLS), su mwajarischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwajqmwajumwajyTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwajcmwajgPDF), in mwajkciterefmwajoLeggemwajs mwajw26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaj0Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaj4 151. mwaj8URL consultato il 25 aprile 2012 mwaka(archiviato dall'mwakeurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwakumwakymwakcSona, su mwakgtuttitalia.it. mwakkURL consultato il 23 marzo 2020 mwako(mwaksarchiviato il 30 luglio 2017).
cite-note-veronacom-55. mwalemwalimwalmSona, su mwalqverona.com. mwaluURL consultato il 20 marzo 2020 mwaly(mwalcarchiviato il 20 marzo 2020).
cite-note-comunesona-66. mwamemwamimwammLa storia, su mwamqcomune.sona.vr.it. mwamuURL consultato il 20 marzo 2020 mwamy(mwamcarchiviato il 20 marzo 2020).
cite-note-77. mwamsmwamwmwam0Chiesa di San Salvatore <Sona>, su mwam4Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. mwam8URL consultato il 24 marzo 2020.
cite-note-88. mwanqmwanumwanyChiesa di San Giorgio Martire <San Giorgio in Salici, Sona>, su mwancLe chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. mwangURL consultato il 24 marzo 2020.
cite-note-99. mwan0mwan4mwan8Chiesa di San Giacomo e Santa Giustina <Palazzolo, Sona>, su mwaoaLe chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. mwaoeURL consultato il 24 marzo 2020.
cite-note-1010. mwaoymwaocmwaogChiesa di Sant'Anna <Lugagnano, Sona>, su mwaokLe chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. mwaooURL consultato il 24 marzo 2020.
cite-note-1111. mwao8mwapamwapePieve di Santa Giustina, su mwapiterredelcustoza.com. mwapmURL consultato il 24 marzo 2020 mwapq(mwapuarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-1212. mwapkmwapomwapsChiesa di San Rocco <San Giorgio in Salici, Sona>, su mwapwLe chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. mwap0URL consultato il 24 marzo 2020.
cite-note-1313. mwaqimwaqmmwaqqCorte Beccarie, su mwaquterredelcustoza.com. mwaqyURL consultato il 24 marzo 2020 mwaqc(mwaqgarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-1414. mwaqwmwaq0mwaq4Corte Guastalla Vecchia, su mwaq8terredelcustoza.com. mwaraURL consultato il 24 marzo 2020 mware(mwariarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-1515. mwarymwarcmwargCorte Messedaglia, su mwarkterredelcustoza.com. mwaroURL consultato il 24 marzo 2020 mwars(mwarwarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-1616. mwasamwasemwasiVilla Angheben, ora Sparici Landini detta dei Cipressi, su mwasmterredelcustoza.com. mwasqURL consultato il 24 marzo 2020 mwasu(mwasyarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-1717. mwasomwassmwaswVilla Consolaro Turata, su mwas0terredelcustoza.com. mwas4URL consultato il 24 marzo 2020 mwas8(mwataarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-1818. mwatqmwatumwatyVilla Guastalla Nuova, su mwatcterredelcustoza.com. mwatgURL consultato il 25 marzo 2020 mwatk(mwatoarchiviato il 25 marzo 2020).
cite-note-1919. mwat4mwat8mwauaVilla Spolverini Schizzi Fiorini, su mwaueterredelcustoza.com. mwauiURL consultato il 24 marzo 2020 mwaum(mwauqarchiviato il 3 giugno 2018).
cite-note-2020. mwaugmwaukmwauoLa Torre Scaligera di Palazzolo, su mwausterredelcustoza.com. mwauwURL consultato il 25 marzo 2020 mwau0(mwau4archiviato il 10 aprile 2019).
cite-note-2121. mwavimwavmmwavqVilla Pastrovich, ora Manzati, su mwavuterredelcustoza.com. mwavyURL consultato il 25 marzo 2020 mwavc(mwavgarchiviato il 22 agosto 2018).
cite-note-2222. mwavwmwav0mwav4Forte Lugagnano, su mwav8comune.verona.it. mwawaURL consultato il 25 marzo 2020 mwawe(archiviato dall'mwawiurl originale il 15 settembre 2019).
cite-note-2323. Dati tratti da: mwawymwawcmwawgmwawkmwawoPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwawsmwawwPDF), su mwaw0ebiblio.istat.it, mwaw4ISTAT. mwaw8mwaxamwaxemwaxiPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwaxmesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-2424. mwaxgmwaxkmwaxoBiblioteca Comunale di Sona, su mwaxssbp.provincia.verona.it. mwaxwURL consultato il 23 marzo 2020 mwax0(archiviato dall'mwax4url originale il 18 agosto 2016).
cite-note-2525. citereftreccani-ziganomwayimwaymzigano, in mwayqTreccani.it – mwayuVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-2626. mwaykmwayomwaysStoria della maschera di Lugagnano. "Lo Tzigano", su mwaywtzigano.it. mway0URL consultato il 23 marzo 2020 mway4(mway8archiviato il 23 marzo 2020).
cite-note-2727. mwazmmwazqmwazuStoria, su mwazybandadisona.it. mwazcURL consultato il 23 marzo 2020 mwazg(mwazkarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-sitouff-2828. mwa0emwa0imwa0mDati anagrafici, su mwa0qcomune.sona.vr.it. mwa0uURL consultato il 23 marzo 2020 mwa0y(mwa0carchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-2929. mwa0smwa0wGasparato e Mazzi,mwa00 pp. 16-17.
cite-note-3030. mwa1emwa1iGasparato e Mazzi,mwa1m p. 15.
cite-note-veronacompalazzolo-3131. mwa1kmwa1omwa1sPalazzolo di Sona. Chiesa di Santa Giustina, su mwa1wverona.com. mwa10URL consultato il 23 marzo 2020 mwa14(mwa18archiviato il 23 marzo 2020).
cite-note-p61-3232. mwa2umwa2ymwa2cCapitolo 5: le attività economiche (mwa2gmwa2kPDF), su mwa2osac4.halleysac.it, p.mwa2s 61. mwa2wURL consultato il 24 marzo 2020 mwa20(mwa24archiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-3333. mwa3imwa3mmwa3qCapitolo 5: le attività economiche (mwa3umwa3yPDF), su mwa3csac4.halleysac.it, p.mwa3g 63. mwa3kURL consultato il 24 marzo 2020 mwa3o(mwa3sarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-3434. mwa38mwa4amwa4eL'economia (diversificata) di Sona nel contesto veronese. Ed un confronto con le province europee, su mwa4iilbacodaseta.org. mwa4mURL consultato il 24 marzo 2020 mwa4q(mwa4uarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-3535. mwa4kmwa4omwa4sCapitolo 5: le attività economiche (mwa4wmwa40PDF), su mwa44sac4.halleysac.it, p.mwa48 74. mwa5aURL consultato il 24 marzo 2020 mwa5e(mwa5iarchiviato il 24 marzo 2020).
cite-note-interno-363. mwa6omwa6smwa6wStoria amministrativa dell'ente - Comuni - Provincia: VERONA (VR) - Comune: SONA, in mwa60Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. mwa64URL consultato il 25 aprile 2026.
cite-note-374. Deceduto in carica.
cite-note-385. Due mandati.
cite-note-gemellaggi-3939. mwa7wmwa70mwa74Gemellaggi, su mwa78comune.sona.vr.it. mwa8aURL consultato il 23 marzo 2020 mwa8e(mwa8iarchiviato il 19 dicembre 2019).
cite-note-4040. mwa8ymwa8cmwa8gGemellaggio tra le Comunità di Sona e di Mirandola, su mwa8kComune di Sona. mwa8oURL consultato il 31 marzo 2022 mwa8s(archiviato dall'mwa8wurl originale il 17 maggio 2022).
cite-note-4141. mwa9amwa9emwa9iG.P. San Luigi di Sona, su mwa9mmuseociclismo.it. mwa9qURL consultato il 24 marzo 2020 mwa9u(archiviato dall'mwa9yurl originale il 19 ottobre 2016).

Bibliografia

Fonti utilizzate

• citerefgasparato-e-mazziMassimo Gasparato e Gianluigi Mazzi, Fregole de storia: appunti e spunti su Lugagnano e dintorni, Verona, Pro Forma Comunicazione, 1997, SBN VIA0072065.

Altri testi

• mwa-aStefano Fascetti, Verona e i suoi comuni, Milano, Del Drago, 1992, SBN CFI0273493.
• mwa-iMichele Gragnato, Chiese, Ville, Corti a Sona e nelle sue contrade, Verona, Leaderform, 2003, SBN BVE0664554.
• mwa-qFabrizio Olioso, La musica di Sona: cronache bandistiche dal 1831, Sona, Leaderform, 1998, SBN VIA0072056.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikinotizie
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikinotizie contiene notizie di attualità su Sona
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sona
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Sona

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.sona.vr.it.